Rassegna stampa trimestrale su Transizione Digitale a cura di iSimply dei mesi di gennaio-febbraio-marzo 2026
Gennaio-marzo 2026 – La transizione digitale tra infrastruttura e responsabilità pubblica
Cari lettori,
il primo trimestre del 2026 segna un passaggio netto: la transizione digitale non è più una fase progettuale né un insieme di iniziative da attuare, ma un’infrastruttura ormai integrata nel funzionamento ordinario del Paese. Identità digitale, pagamenti pubblici, interoperabilità, gestione dei dati, piattaforme e primi sistemi di intelligenza artificiale non rappresentano più innovazioni sperimentali, ma elementi strutturali dell’azione amministrativa.
Questo cambiamento impone però uno spostamento di prospettiva. Il tema non è più “quanto digitale” stiamo introducendo, ma “come” lo stiamo governando.
Le evidenze di questi mesi mostrano chiaramente una doppia dinamica. Da un lato, si consolida un ecosistema fatto di strumenti ormai maturi e diffusi: SPID, pagoPA, SEND, i sistemi di identità europea, le infrastrutture dati e i progetti di digitalizzazione dei procedimenti amministrativi. Dall’altro, emerge con forza il limite principale della fase appena conclusa: la trasformazione tecnologica non è stata sempre accompagnata da un’adeguata evoluzione organizzativa, da una reale semplificazione dei processi e da una piena capacità di governo.
Il bilancio del PNRR digitale, così come la persistente disomogeneità tra territori e amministrazioni, evidenzia proprio questo punto. L’investimento è stato rilevante, l’attivazione diffusa, ma la maturità del sistema resta diseguale. Il rischio concreto è quello di una modernizzazione incompleta, in cui le infrastrutture esistono ma non producono ancora tutto il valore atteso in termini di efficienza, qualità dei servizi e fiducia istituzionale.
In questo contesto, il ruolo dei dati diventa centrale. La data economy e le iniziative di data governance mostrano che il dato è ormai una leva primaria di governo pubblico. Tuttavia, la disponibilità di dati non è di per sé sufficiente. Senza qualità, interoperabilità e presidio organizzativo, il dato non abilita decisioni migliori, ma genera complessità aggiuntiva. La vera sfida è trasformarlo in capacità amministrativa.
Lo stesso vale per l’intelligenza artificiale, che entra progressivamente nei processi della Pubblica Amministrazione. Le prime applicazioni dimostrano il potenziale in termini di efficienza e accessibilità, ma gli scenari di rischio evidenziati – in particolare sul piano della sicurezza e del controllo dei processi – confermano che l’IA non può essere introdotta come semplice soluzione tecnologica. Richiede invece regole chiare, modelli di governance, competenze interne e una piena responsabilità pubblica sulle decisioni automatizzate o assistite.
Parallelamente, assume un rilievo crescente il tema dell’identità digitale europea e dei servizi fiduciari. eIDAS 2.0 e l’EUDI Wallet non rappresentano solo strumenti tecnici, ma l’infrastruttura su cui si fonda il nuovo rapporto digitale tra cittadini, imprese e amministrazioni. È qui che si costruisce la fiducia del sistema, ed è qui che si gioca una parte rilevante della sovranità digitale europea.
Non meno significativo è il tema dell’accessibilità e dell’effettiva fruibilità dei servizi. La transizione digitale è tale solo se è inclusiva. In caso contrario, rischia di produrre nuove forme di esclusione, replicando nel digitale le disuguaglianze già presenti nel sistema.
Il quadro che emerge è quindi chiaro. La transizione digitale è entrata in una fase in cui la tecnologia non è più il fattore critico. Lo è la capacità delle istituzioni di governarla.
Servono visione strategica, integrazione tra normative e strumenti, qualità dei dati, competenze diffuse e modelli organizzativi sostenibili. Senza questi elementi, il digitale rischia di restare un insieme di soluzioni tecniche. Con questi elementi, può diventare un fattore reale di semplificazione, efficienza e rafforzamento della fiducia pubblica.
La sfida del 2026 è tutta qui: trasformare l’infrastruttura digitale in capacità istituzionale.
Con stima e fiducia in un futuro più semplice, sicuro e consapevole,
Enrico Capirone
RASSEGNA STAMPA
2 gennaio 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), cos’è, qual è l’ambito di utilizzo, per cosa si può usare e per chi è obbligatorio
PID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, ti permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica coppia utente – password, come si legge sul sito ufficiale.
SPID è un sistema di credenziali – a cui si aggiunge anche una password temporanea da generare al momento via app o da ricevere via sms, per alcuni servizi – per loggarsi nei siti (o app) delle diverse amministrazioni pubbliche; invece di essere costretti ad attivare un account per ciascuna, cosa che richiede al solito un passaggio di persona a uno sportello.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/a-che-punto-e-il-sistema-pubblico-dell-identita-digitale-e-a-che-serve/
7 gennaio 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Data economy, 2026 anno di trasformazioni: ecco le cinque sfide
Nel 2026 la data economy affronta un quadro normativo in rapida trasformazione: Digital Omnibus, AI Act, cybersecurity e GDPR si intrecciano. Aziende, PA e professionisti devono scegliere principi non negoziabili, integrare i presidi e trasformare la compliance da costo a leva di fiducia e competitività. he anno sarà il 2026 per l’economia basata sui dati e sul digitale? Quali saranno le sfide strategiche con cui aziende, PA e professionisti dovranno confrontarsi? Con quali priorità dovranno essere definiti i programmi di compliance per garantire competitività economica?
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/data-management/data-economy-2026-anno-di-trasformazioni-ecco-le-cinque-sfide/
9 gennaio 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Dalla filiale ai dati: perché la banca diventa un’infrastruttura invisibile
La banca si sta smaterializzando come le grandi piattaforme: meno filiali, più integrazione nei flussi digitali. Pagamenti, BNPL e identità diventano componenti “embedded” dell’esperienza, finché l’istituto scompare alla vista e riemerge come infrastruttura di dati, algoritmi e fiducia. La banca invisibile non è un futuro lontano: è la forma che sta prendendo la banca quando pagamenti, credito e fiducia si spostano dentro piattaforme digitali e diventano esperienza, dati e identità verificabili.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/pagamenti-digitali/dalla-filiale-ai-dati-perche-la-banca-diventa-uninfrastruttura-invisibile/
21 gennaio 2026 | Fonte: www.agid.gov.it
Firma elettronica qualificata, aggiornati i certificati per la verifica della lista dei prestatori fiduciari (Trusted List – TL)
Aggiornamenti in arrivo nell’ambito dei servizi fiduciari qualificati e del Regolamento eIDAS. Con un comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha reso disponibili due nuovi certificati utilizzati per la verifica della lista di fiducia (o Trusted List) dei prestatori di servizi fiduciari qualificati italiani.
A partire dal 10 febbraio 2026, per verificare l’autenticità della lista di fiducia dei prestatori potranno essere utilizzate due nuove chiavi, che si vanno ad aggiungere a quelle già esistenti, garantendo la continuità operativa e la sicurezza del sistema.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agid.gov.it/it/notizie/firma-elettronica-qualificata-aggiornati-i-certificati-la-verifica-della-lista-dei
29 gennaio 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Business Intelligence per la PA, come il Mit trasforma i dati dei trasporti
Dalla digitalizzazione delle pubblicazioni statistiche alla correlazione dei microdati sull’incidentalità stradale: un progetto di BI, in collaborazione con TIL, che integra estrazione, rimodellamento, validazione e visualizzazione dei dati per supportare decisioni, governance e collaborazione interna nella pubblica amministrazione. Nel percorso europeo verso una mobilità più sostenibile e intelligente, la disponibilità di dati non è più un tema tecnico: è una condizione abilitante per governare sistemi complessi, integrare servizi, migliorare l’efficienza e misurare politiche pubbliche. La Commissione europea, nel quadro delle iniziative dedicate alla digitalizzazione dei trasporti, collega esplicitamente questo percorso all’obiettivo di una riduzione del 90% delle emissioni di gas serra del settore trasporti entro il 2050, indicando come sfida cruciale lo “sblocco” del potenziale dei mobility data attraverso un accesso e una condivisione più semplici.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/data-management/business-intelligence-per-la-pa-il-caso-del-ministero-delle-infrastrutture-e-dei-trasporti/
30 gennaio 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
PagoPA, cos’è, come funziona e come aziende e cittadini possono pagare servizi pubblici online
PagoPA è il sistema nazionale per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, grazie al quale possono essere effettuati tutti i pagamenti da cittadini e imprese verso qualsiasi tipologia di Ente pubblico. Dal 2016 ad oggi pagoPA ha registrato una crescita esponenziale e costante, sia in termini di transazioni che di controvalore dei pagamenti, sfiorando oggi (a inizio 2026) i 2 miliardi di operazioni di pagamento gestite complessivamente dal primo anno di operatività della piattaforma.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/pagopa-funziona-punto-cio-bisogna-sapere/
6 febbraio 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Regolamento eIDAS 2.0, la guida: tutto ciò che bisogna sapere
La creazione di un framework unico di identità digitale per tutta l’Unione Europea è un progetto che, al di là dell’ovvia volontà di semplificazione, assume il significato di unire sul piano digitale le persone che abitano i Paesi membri: i principi inclusi nel regolamento eIDAS 2.0 hanno quindi un’importanza sui piani dell’innovazione, della società, dell’economia e della politica.
Per concretizzarli, però, servono chiare indicazioni tecniche, come quelle previste negli implementing acts, cioè i regolamenti esecutivi che, a seguito dell’entrata in vigore di eIDAS 2.0, devono fornire tutte le informazioni necessarie per realizzare in maniera compliant l’European digital identity wallet e i cinque nuovi servizi fiduciari comunitari.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/identita-digitale/regolamento-eidas-2-0-la-guida-tutto-cio-che-bisogna-sapere/
6 febbraio 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Cybersecurity, che cos’è e perché è una priorità per le aziende
La cybersecurity è una priorità assoluta per le organizzazioni di ogni dimensione, considerando che, con l’aumento della nostra dipendenza dalle tecnologie digitali, cresce anche il rischio di attacchi informatici che possono mettere a repentaglio dati sensibili, reputazione e, in casi estremi, la sopravvivenza stessa di un’organizzazione. Ecco tutto quello che bisogna sapere sul tema.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/cybersecurity-che-cose-e-perche-e-una-priorita-per-le-aziende/
13 febbraio 2026 | Fonte: www.agid.gov.it
Avvio del nuovo Sistema degli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP)
Pubblicata la nota n. 28598 del 9 febbraio 2026, a firma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Dipartimento della funzione pubblica, contenente le istruzioni operative necessarie per l’adeguamento del Sistema dei SUAP alle “Specifiche tecniche di interoperabilità”, approvate con il decreto interministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 2023.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agid.gov.it/it/notizie/avvio-del-nuovo-sistema-degli-sportelli-unici-le-attivita-produttive-suap
23 febbraio 2026 | Fonte: www.agid.gov.it
Uso dell’IA e accessi non autorizzati nei sistemi della PA: i rischi della “coerenza narrativa” degli LLM
È online il nuovo studio del CERT-AgID che analizza le vulnerabilità di sicurezza riscontrate quando i sistemi di intelligenza artificiale vengono integrati nei processi amministrativi.
L’analisi dimostra come sia possibile, per degli utenti malintenzionati, manipolare le regole del sistema e accedere a dati, informazioni o fascicoli riservati senza avere la relativa autorizzazione.
Il Context Compliance Attack (CCA) è una forma di manipolazione che colpisce la capacità dell’IA di restare fedele alle regole quando viene convinta che una decisione sia già stata presa in passato. Il cuore della vulnerabilità individuata dal CERT-AgID risiede, infatti, in una tecnica chiamata “Assistant Prefilling”.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agid.gov.it/it/notizie/uso-dellia-e-accessi-non-autorizzati-nei-sistemi-della-pa-i-rischi-della-coerenza-narrativa
24 febbraio 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
PA digitale: il PNRR ha fallito, ora serve una vera strategia
Il PNRR digitale si chiude senza una vera strategia di trasformazione. Rendicontazione, semplificazione, qualità dei dati e formazione della PA restano nodi aperti. Dal 2026 servono visione, progettazione seria e modelli organizzativi sostenibili per non ripetere gli stessi errori. La transizione digitale della pubblica amministrazione è al centro del dibattito post-PNRR: un piano che ha mobilitato miliardi di euro senza produrre la discontinuità attesa. Ecco perché è urgente fare un bilancio onesto e definire una strategia credibile per il dopo 2026.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/pa-digitale-il-pnrr-ha-fallito-ora-serve-una-vera-strategia/
24 febbraio 2026 | Fonte: www.agid.gov.it
AgID e CRUI: IA e competenze digitali per una nuova stagione di collaborazione
L’Agenzia per l’Italia Digitale e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa che rafforza la collaborazione istituzionale avviata negli anni scorsi, resa oggi ancora più strategica dall’avanzare dell’intelligenza artificiale e dalle sfide della transizione digitale. L’intento è mettere a disposizione i patrimoni informativi e le rispettive competenze per promuovere iniziative finalizzate al rafforzamento della cultura digitale, agevolando la crescita e l’evoluzione tecnologica nel Paese.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agid.gov.it/it/notizie/agid-e-crui-ia-e-competenze-digitali-una-nuova-stagione-di-collaborazione
25 febbraio 2026 | Fonte: www.agid.gov.it
Avvisi di finanziamento SUAP e enti terzi: completati tutti gli interventi
Si è conclusa il 16 febbraio scorso un’altra fase molto importante per l’attuazione del Sub-investimento 2.2.3 “Digitalizzazione delle procedure (SUAP e SUE)” del PNRR. Oltre 3.000 soggetti beneficiari degli Avvisi pubblici di finanziamento pubblicati dal Dipartimento della funzione pubblica, infatti, hanno portato a termine tutte le attività previste per l’adeguamento delle rispettive piattaforme tecnologiche SUAP ed Enti terzi.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agid.gov.it/it/notizie/avvisi-di-finanziamento-suap-e-enti-terzi-completati-tutti-gli-interventi
27 febbraio 2026 | Fonte: www.agid.gov.it
Chiami il Comune, risponde l’AI: Roma abbatte le attese col centralino intelligente
La Città Metropolitana di Roma Capitale gestisce le telefonate dei cittadini con un agente vocale basato sull’intelligenza artificiale. Il sistema risponde in linguaggio naturale, orienta verso gli uffici giusti, funziona in italiano e inglese e migliora progressivamente grazie all’analisi automatica delle conversazioni.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/chiami-il-comune-risponde-lai-roma-abbatte-le-attese-col-centralino-intelligente/
5 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Italia digitale, come se la cavano Regioni e Comuni
Il percorso dell’Italia verso gli obiettivi della Digital Decade europea si presenta come un mosaico complesso, dove l’avanzamento tecnologico non procede in modo uniforme. I dati più recenti, emersi durante l’ultimo convegno degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, restituiscono la fotografia di un Paese impegnato in una trasformazione strutturale, ma ancora frenato da disparità geografiche e organizzative.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/digitalizzazione-dei-territori-lanalisi-dellosservatorio-polimi-su-regioni-e-comuni-italiani/
11 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Italia digitale, come se la cavano Regioni e Comuni
l percorso dell’Italia verso gli obiettivi della Digital Decade europea si presenta come un mosaico complesso, dove l’avanzamento tecnologico non procede in modo uniforme. I dati più recenti, emersi durante l’ultimo convegno degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, restituiscono la fotografia di un Paese impegnato in una trasformazione strutturale, ma ancora frenato da disparità geografiche e organizzative.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/digitalizzazione-dei-territori-lanalisi-dellosservatorio-polimi-su-regioni-e-comuni-italiani/
11 marzo 2026 | Fonte: www.agid.gov.it
European Accessibility Act (EAA): pubblicate le Linee Guida AgID sull’accessibilità dei servizi
L’Agenzia per l’Italia Digitale ha adottato le Linee Guida sull’accessibilità dei servizi, previste dal decreto legislativo n. 82/2022, che recepisce la Direttiva (UE) 2019/882, conosciuta come European Accessibility Act (EAA). Le Linee Guida forniscono indicazioni operative e strumenti utili per supportare gli operatori nell’adozione dei requisiti di accessibilità, valorizzando le opportunità economiche, sociali e tecnologiche offerte dall’accessibilità digitale. Con questo provvedimento, AgID conferma il proprio impegno nel promuovere politiche e strumenti volti a rendere l’accessibilità un fattore abilitante di inclusione e innovazione, in un’ottica di collaborazione interistituzionale e di dialogo con gli stakeholder coinvolti.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agid.gov.it/it/notizie/linee-guida-su-ia-nella-pa-al-la-consultazione-pubblica-su-sviluppo-e-procurement
11 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Governare l’IA nella PA: la strategia di AgID
L’integrazione delle tecnologie emergenti all’interno delle strutture pubbliche italiane sta attraversando una fase di ridefinizione profonda, virando verso un approccio che privilegia la flessibilità e il controllo strategico. In occasione di un recente confronto tecnico organizzato dall’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, il Direttore Generale di AgID, Mario Nobile, ha delineato i pilastri di quella che è oggi la strategia di AgID.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/governare-l-ia-nella-pa-la-strategia-di-agid/
11 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Intelligenza Artificiale nella PA: dati, investimenti e sfide
Il panorama dell’innovazione tecnologica in Italia sta attraversando una fase di accelerazione senza precedenti, con una spinta impressa con forza dal settore pubblico. Come emerso durante il convegno «Italia digitale: il nuovo mondo», organizzato dall’Osservatorio Agenda Digitale presso il Politecnico di Milano, la trasformazione non è più solo una prospettiva teorica ma un dato economico consolidato. Michele Benedetti, Direttore dell’Osservatorio Agenda Digitale, ha delineato un quadro in cui l’Intelligenza Artificiale nella PA si sta radicando attraverso una strategia orientata all’efficacia operativa e alla gestione complessa dei dati.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/intelligenza-artificiale-nella-pa-dati-investimenti-e-sfide/
12 marzo 2026 | Fonte: www.agid.gov.it
Linee guida su IA nella PA: al via la consultazione pubblica su sviluppo e procurement
Previste dal Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026, le linee guida di AgID per l’acquisto e lo sviluppo di sistemi di IA nella pubblica amministrazione sono emanate seguendo l’iter previsto all’articolo 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD).
Attraverso la consultazione pubblica tutti gli interessati possono avanzare proposte di revisioni, modifiche e/o integrazioni al fine di migliorare il testo delle linee guida sia in termini prettamente editoriali, che, soprattutto, tecnici e di contenuto, in modo da garantire una loro più efficace implementazione da parte dei destinatari.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agid.gov.it/it/notizie/linee-guida-su-ia-nella-pa-al-la-consultazione-pubblica-su-sviluppo-e-procurement
17 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Ma quale “domicilio digitale”, la PA manda ancora raccomandate: ecco perché
Il sistema italiano delle notifiche digitali della PA si articola su tre livelli: il Codice dell’amministrazione digitale, i registri INAD e INI-PEC, e la piattaforma SEND. La raccomandata cartacea non è scomparsa. Gli obblighi normativi esistono, ma l’applicazione resta disomogenea tra gli enti.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/pa-digitale-perche-le-raccomandate-non-sono-ancora-finite/
17 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Eudi Wallet per le Pa: come cambia autenticazione e accesso ai servizi
L’Eudi Wallet ridefinisce il modo in cui cittadini e amministrazioni gestiscono identità, accesso ai servizi e condivisione dei dati. Per le Pa italiane si apre una fase decisiva che unisce adeguamento normativo, interoperabilità e nuovi casi d’uso digitali.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/identita-digitale/eudi-wallet-per-le-pa-come-cambia-autenticazione-e-accesso-ai-servizi/
18 marzo 2026 | Fonte: www.agid.gov.it
Data Governance: prosegue il percorso formativo targato AgID e DAMA Italy
L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra AgID e DAMA Italy, tra le più importanti community dei professionisti dei dati, con la finalità di coinvolgere e sensibilizzare i professionisti e le organizzazioni, avviando concretamente l’attuazione del Data Governance Act (DGA). Il DGA mira a favorire la condivisione dei dati, stabilendo regole per il loro riutilizzo e definendo un quadro normativo per l’intermediazione e l’altruismo dei dati.
Le registrazioni di tutti gli incontri saranno rese disponibili sul canale Youtube di AgID.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agid.gov.it/it/notizie/data-governance-prosegue-il-percorso-formativo-targato-agid-e-dama-italy
20 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Eu-Inc e eIDAS 2.0: nasce la società europea digitale
La proposta EU-Inc della Commissione Ue punta a creare una società europea nativa digitale, registrabile online in tempi rapidi e valida in tutto il mercato unico. Il progetto si intreccia con eIDAS 2.0, che fornisce l’infrastruttura decisiva per identità, firma e scambio automatico dei dati.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/documenti/eu-inc-e-eidas-2-0-nasce-la-societa-europea-digitale/
24 marzo 2026 | Fonte: www.agid.gov.it
Online sul portale dati.gov.it la “vetrina” dei progetti basati sugli open data
Cosa accade dopo che una Pubblica Amministrazione pubblica i propri dati aperti sul portale nazionale? Chi li usa davvero e per quali finalità? Per rispondere a queste domande, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha rilasciato una nuova sezione sul sito dati.gov.it, concepita per documentare come il patrimonio informativo pubblico si trasformi in servizi, analisi e applicazioni a beneficio della collettività.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agid.gov.it/it/notizie/online-sul-portale-datigovit-la-vetrina-dei-progetti-basati-sugli-open-data
24 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
La trasparenza dei grandi eventi passa dagli Open Government Data: il caso Milano-Cortina
Gli Open Government Data ridefiniscono il rapporto tra istituzioni, cittadini e conoscenza pubblica. Nel caso di Milano-Cortina 2026, questa trasformazione si è osservata nella costruzione di una piattaforma che rende la trasparenza parte della gestione stessa dell’evento.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/la-trasparenza-dei-grandi-eventi-passa-dagli-open-government-data-il-caso-milano-cortina/
31 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Procurement AI nella PA, cosa aspettarci dalle linee guida
La bozza delle linee guida AgID sul procurement di AI nella PA amplia il quadro regolatorio ma lascia aperti nodi rilevanti. Il testo evidenzia sovrapposizioni, tensioni sull’aggregazione della domanda e una lettura riduttiva dei principi del Codice, con effetti potenzialmente distorsivi sul mercato.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/procurement/procurement-ai-nella-pa-cosa-aspettarci-dalle-linee-guida/
31 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
Fisco e giustizia tributaria, così la digitalizzazione diventa infrastruttura della compliance
Nel dibattito fiscale, “digitalizzazione” rischia di diventare una parola-ombrello: la si usa per parlare di precompilate, di banche dati, di pagamenti elettronici, di controlli automatizzati, perfino di udienze da remoto. L’Atto di indirizzo del MEF per il triennio 2026-2028 (appresso chiamato anche: “Atto”) prova invece a tenere insieme questi tasselli in un disegno coerente: la digitalizzazione non come mera informatizzazione degli adempimenti, ma come riprogettazione dei processi – e quindi dei rapporti tra contribuenti, intermediari e Amministrazione.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/documenti/fisco-e-giustizia-tributaria-cosi-la-digitalizzazione-diventa-infrastruttura-della-compliance/
31 marzo 2026 | Fonte: www.agendadigitale.eu
SEND, le notifiche della PA arrivano su IO e costano meno
SEND continua a espandersi e coinvolge quasi 7.000 amministrazioni, semplificando le notifiche a valore legale. La piattaforma migliora l’efficienza della PA, riduce i costi e offre ai cittadini un’esperienza più chiara, sicura e accessibile anche tramite app IO. La transizione digitale della Pubblica Amministrazione italiana sta vivendo una fase di consolidamento strutturale.
Per leggere l’articolo completo: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/send-le-notifiche-della-pa-arrivano-su-io-e-costano-meno/
Le altre rassegne
GDPR e protezione dei dati: rassegna stampa N° 3/2026
arrow_forwardTRIBUTI: rassegna stampa N° 3/2026 del mese di marzo
arrow_forwardGDPR e protezione dei dati: rassegna stampa N° 2/2026
arrow_forwardTRIBUTI: rassegna stampa N° 2/2026 del mese di febbraio
arrow_forwardTRIBUTI: rassegna stampa N° 1/2026 del mese di gennaio
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