NEWSLETTER GDPR 2025 | ottobre
Incentivi ai dipendenti: cosa prevede il nuovo parere ANAC e come applicarlo correttamente
Con il parere n. 2764 del 23 luglio 2025, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha chiarito come devono essere pubblicati i dati relativi agli incentivi per funzioni tecniche (il cosiddetto “2%”) corrisposti ai dipendenti pubblici che svolgono attività aggiuntive.
Un chiarimento importante, che aiuta gli enti a bilanciare trasparenza e tutela dei dati personali.
Cosa stabilisce il parere ANAC
ANAC ha precisato che:
- le amministrazioni devono pubblicare una tabella nella sezione Amministrazione Trasparente → Personale → Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti;
- la tabella deve riportare solo i seguenti dati:
- nominativo del dipendente (dirigente e non dirigente),
- oggetto dell’incarico,
- durata o periodo di riferimento,
- compenso lordo spettante;
- non è previsto l’obbligo di pubblicare le determine di liquidazione, le schede di ripartizione o altri documenti contabili.
Il riferimento normativo è l’articolo 18 del D.Lgs. 33/2013, che disciplina la pubblicazione degli incarichi conferiti o autorizzati ai dipendenti.
Il parere del Garante della privacy
Sul tema è intervenuto anche il Garante per la protezione dei dati personali, con un parere del 10 marzo 2025.
Il Garante ha ricordato che la pubblicazione o l’accesso indiscriminato ai dati economici dei lavoratori può comportare un’“irragionevole e ingiustificata esposizione” della loro situazione patrimoniale.
In sintesi:
- la pubblicazione deve limitarsi ai dati essenziali previsti dalla legge;
- la diffusione di documenti integrali o di informazioni di dettaglio non previste da norme specifiche deve essere evitata;
- le eventuali richieste di accesso civico generalizzato (FOIA) a documenti completi vanno valutate caso per caso, con possibilità di oscuramento o diniego motivato.
Indicazioni operative per gli enti
Per applicare correttamente le indicazioni ANAC:
- Pubblicare una tabella riepilogativa nella sezione corretta del sito istituzionale.
- Inserire solo i dati obbligatori (nome, oggetto, durata, compenso).
- Non allegare né pubblicare determine o prospetti di ripartizione.
- Aggiornare periodicamente la tabella e garantire che i dati siano in formato aperto (.csv o .xls).
- Aggiornare l’informativa privacy per i dipendenti, indicando la base giuridica della pubblicazione (art. 6, par. 1, lett. c) GDPR e art. 18 D.Lgs. 33/2013).
Esempio di tabella conforme
| Nominativo | Oggetto dell’incarico | Durata/Periodo | Compenso lordo (€) |
| Mario Rossi | Attività tecniche – progetto “Riqualificazione edificio comunale” | 01/01/2025 – 31/03/2025 | 850,00 |
| Laura Bianchi | Funzioni tecniche – progetto “Illuminazione pubblica sostenibile” | 01/04/2025 – 31/07/2025 | 1.200,00 |
| Paolo Verdi | Supporto tecnico – manutenzione straordinaria strade | 01/02/2025 – 30/06/2025 | 950,00 |
(Esempio puramente illustrativo. Ogni ente deve aggiornare la tabella con i dati effettivi e mantenerla disponibile nella sezione Trasparenza.)
In sintesi
Il nuovo orientamento ANAC chiarisce che la trasparenza sugli incentivi è obbligatoria, ma deve essere proporzionata e rispettosa della privacy.
Gli enti pubblici sono quindi chiamati a pubblicare i dati in modo sintetico, chiaro e conforme alla normativa, evitando la diffusione di documenti o dettagli non necessari.
Il Team Privacy di iSimply
iSimply Srl
Via Palestro 45, Ivrea
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