Nuovo quadro della riscossione locale, i Comuni devono riorganizzare residui e processi

iSimply lancia il nuovo servizio di Revisione e Bonifica dei Residui Attivi

La riscossione tributi locali sta entrando in una fase di cambiamento strutturale. Molti Comuni si trovano a gestire un magazzino crediti in crescita, con residui attivi stratificati nel tempo, difficili da leggere e da amministrare. Per anni la riscossione locale ha seguito un modello prevalentemente passivo, basato su affidamenti consolidati e sulla convinzione che il recupero coattivo potesse essere delegato in modo stabile. Oggi questo approccio non è più sostenibile.

Un recente articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore e dedicato alla riforma della riscossione coattiva e alle novità legate alla legge di bilancio 2026 evidenzia come il nuovo quadro normativo ridisegni il ruolo operativo degli enti locali.
Leggi l’articolo su Il Sole 24 Ore

Perché cambia la riscossione tributi locali

La combinazione tra riforma della riscossione, introduzione del discarico anticipato dei carichi e ingresso di Amco impone ai Comuni una maggiore responsabilità nella gestione della riscossione tributi locali. Le nuove norme prevedono che i carichi affidati possano essere restituiti già dopo un anno, anche quando il credito non può essere considerato realmente inesigibile. Questo porta i Comuni a dover presidiare attivamente il ciclo della riscossione, programmando interventi, verificando gli esiti e rispondendo di tutte le fasi operative.

In questo contesto, il tasso di riscossione diventa un indicatore decisivo. Non è più un semplice dato percentuale, ma un parametro di valutazione della capacità dell’ente di gestire correttamente le proprie entrate. In alcuni casi, può determinare l’obbligo di conferimento dei carichi ad Amco, con un impatto diretto sull’autonomia gestionale del Comune.

Parallelamente, i residui attivi assumono un ruolo centrale. Non possono più essere trattati come un valore contabile statico. Rappresentano invece un indicatore della qualità complessiva del processo di riscossione locale. Un magazzino crediti disordinato, con residui vetusti o non correttamente classificati, penalizza la performance dell’ente e può generare valutazioni negative da parte degli organi di controllo.

Per mantenere un buon livello di autonomia decisionale e prevenire criticità sul piano amministrativo e contabile, i Comuni devono riorganizzare residui e processi. Questo significa distinguere con precisione i crediti realmente riscuotibili da quelli che, secondo criteri oggettivi e in coerenza con le indicazioni della Corte dei conti, devono essere considerati tecnicamente inesigibili e trasferiti nello stato patrimoniale.

Questa attività non è più facoltativa. Rappresenta un passaggio obbligato per ogni ente che voglia governare in modo consapevole la riscossione tributi locali, migliorare la trasparenza dei propri bilanci e prepararsi ai nuovi flussi di carichi restituiti.

 

Il nuovo servizio iSimply

Revisione e Bonifica dei Residui Attivi per la Riscossione 2026

Per aiutare i Comuni ad affrontare questo scenario, iSimply ha sviluppato un servizio dedicato alla revisione del magazzino crediti legato alla riscossione tributi locali. Il servizio è pensato per supportare i responsabili finanziari e tributari nella mappatura, classificazione e bonifica dei residui attivi.

Obiettivi del servizio di revisione residui attivi

  • ricostruire lo stato reale del magazzino dei crediti tributari e patrimoniali del Comune;
  • individuare i crediti effettivamente riscuotibili e quelli da appostare nello stato patrimoniale come tecnicamente inesigibili;
  • migliorare il tasso di riscossione tributi locali, in linea con i nuovi indicatori ministeriali;
  • fornire agli uffici finanziari e tributi una base dati pulita, leggibile e utile alla programmazione delle attività di recupero;
  • predisporre un modello stabile per la gestione futura dei residui e dei carichi restituiti.

Attività incluse nel servizio iSimply

  • analisi dei flussi degli ultimi esercizi e segmentazione dei residui per anno, tipologia e livello di rischio;
  • verifica della storia dei crediti, degli atti emessi e delle azioni di riscossione locale già avviate;
  • classificazione operativa dei residui attivi: riscuotibile, da rilanciare, tecnicamente inesigibile;
  • predisposizione di elenchi, schede tecniche e report destinati a uffici, Revisori, Giunta e Consiglio;
  • aggiornamento degli archivi e allineamento dei dati con i software gestionali del Comune;
  • definizione di procedure standard per la gestione futura dei residui attivi.

Integrazione con i servizi iSimply per la gestione tributi locali

Gestione banche dati tributarie comunali

  • creazione o aggiornamento della banca dati immobiliare;
  • verifica della corrispondenza catastale con rilievi fotografici;
  • sistemazione dello stradario comunale e della numerazione civica.

Accertamento tributi locali

  • analisi per l’individuazione di evasione ed elusione su IMU, TARI, canone unico ed entrate patrimoniali;
  • emissione e gestione dei provvedimenti tributari comunali;
  • supporto alle campagne di accertamento su contribuenti complessi.

Sportello digitale tributi

  • canali digitali per semplificare la comunicazione con i contribuenti;
  • supporto al ravvedimento operoso;
  • gestione trasparente delle comunicazioni per ridurre il contenzioso.

Il metodo iSimply per la riscossione tributi locali

  • interventi personalizzati per ogni Comune;
  • utilizzo dei software gestionali già adottati dall’ente;
  • attività erogabili presso il Comune o presso le sedi iSimply;
  • approccio collaborativo verso i contribuenti;
  • costruzione di banche dati dinamiche e aggiornate.

Perché scegliere iSimply come partner nella riscossione locale

  • iscrizione n. 234 “S” dell’Albo ex art. 53 D.Lgs. 446/1997;
  • oltre 25 anni di esperienza nella gestione dei tributi locali;
  • presenza di Responsabili della Riscossione qualificati;
  • certificazioni ISO 9001 e ISO 27001;
  • piena conformità al GDPR e presenza del DPO interno;
  • modello 231 adottato;
  • abilitazioni Consip e MePA;
  • coperture assicurative complete.

 

Contattare iSimply per la revisione dei residui attivi

Per richiedere una valutazione preliminare del magazzino residui o attivare il nuovo servizio, potete scrivere a:

tributi@isimply.it

iSimply supporta i Comuni nella riorganizzazione dei residui attivi, nel miglioramento del tasso di riscossione tributi locali e nella costruzione di un modello gestionale più solido, trasparente e conforme alle nuove regole sulla riscossione locale.