È entrato in vigore il 24/05/2025 il nuovo Accordo Stato-Regioni, che rivoluziona l’impianto formativo in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.
iSimply insieme a Gruppo 2G ti aiuta a gestire il cambiamento organizzativo, restare conformi e far crescere la cultura della sicurezza nella tua organizzazione.
Il 17 aprile 2025 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato un nuovo Accordo quadro per la formazione in ambito Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.
Si tratta di un testo “unico” che accorpa e aggiorna i precedenti accordi attuativi del D.Lgs. 81/2008, del 2011 e 2016, in modo da garantire:
– l’individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità della formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro;
– l’individuazione delle modalità della verifica finale di apprendimento obbligatoria per i discenti di tutti i percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro e delle modalità delle verifiche di efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa;
– il monitoraggio dell’applicazione degli accordi in materia di formazione, nonché il controllo sulle attività formative e sul rispetto della normativa di riferimento, sia da parte dei soggetti che erogano la formazione, sia da parte dei soggetti destinatari della stessa.
I Corsi di formazione interessati:
- Lavoratori, Preposti e Dirigenti
- Datore di lavoro
- Datore di Lavoro RSPP
- ASPP e RSPP
- Coordinatore per la progettazione e l’esecuzione dei lavori
- Ambienti sospetti d’inquinamento o confinati
- Le nuove attrezzature introdotte: Raccoglifrutta, Caricatore movimentazione materiali, Carroponte
- Attrezzature di Lavoro (PLE, Gru per Autocarro, Gru a torre, Gru mobili, Carrelli, Trattori, MMT, Pompe calcestruzzo)
Cosa cambia con il nuovo Accordo Stato-Regioni per la formazione in materia di Sicurezza sul Lavoro?
Tra le novità principali:
- Vengono abrogati gli Accordi Stato-Regioni 2011, 2012, 2016
- Nuove categorie di corsi: introdotti corsi specifici per nuove attrezzature (es. carroponte, raccoglifrutta, caricatore materiali,), oltre alla conferma/aggiornamento dei tradizionali corsi per Lavoratori, Dirigenti, RSPP, Preposti, ….
- Obbligo formativo anche per i Datori di Lavoro: Per la prima volta, l’obbligo di formazione riguarda anche i datori di lavoro, in quanto garanti della sicurezza aziendale, anche se non svolgono direttamente il ruolo di RSPP.
- Formazione solo da soggetti qualificati: Potranno erogare formazione solo soggetti istituzionali, enti accreditati o soggetti abilitati, previa progettazione dettagliata del percorso formativo, per garantire standard qualitativi omogenei.
- Modalità di erogazione rigorose: possibilità di formazione in presenza, in videoconferenza sincrona, in e-learning (ma solo con piattaforme certificate), o in modalità mista, con l’obiettivo di garantire qualità, tracciabilità e partecipazione attiva.
- Fascicolo del corso obbligatorio: Per ogni corso di formazione e aggiornamento, il soggetto formatore provvede alla custodia/archiviazione (cartacea o elettronica) per 10 anni della documentazione contenente dati dei partecipanti, elenco docenti, progetto formativo e programma di dettaglio, registro presenze, verbali di verifiche finali e attestati.
- Verifica dell’efficacia formativa a cura del datore di lavoro: diventa obbligatoria, entro massimo 12 mesi dal corso, con strumenti come analisi infortunistica aziendale, questionari al personale e checklist valutative.
- Verifica apprendimento e valutazione del gradimento obbligatorie: ogni corso prevede una verifica dell’apprendimento (test, colloqui, prove pratiche) e un questionario di gradimento.
- Riconoscimento della formazione pregressa: i corsi già effettuati restano validi se conformi.
Quali sono i tempi per adeguarsi?
In fase di prima applicazione, non oltre i 12 mesi dalla data di entrata in vigore del nuovo accordo (24 maggio 2025), possono essere avviati i corsi secondo quanto previsto dagli Accordi Stato Regioni abrogati nonché dall’allegato XIV del D.Lgs. n. 81/2008.
Non si tratta solo di una questione formale di calendario. Il tempo per mettersi in regola non è molto, ma soprattutto le aziende hanno bisogno di una guida chiara e competente per evitare errori formali, sanzioni o formazione inefficace.
Questo cambiamento impone infatti un vero e proprio riallineamento organizzativo e documentale per tutti i soggetti coinvolti quali le organizzazioni, i datori di lavoro e i soggetti formatori.
Come prepararsi a questo cambiamento: il nostro supporto
Siamo il partner ideale per affrontare in modo strategico l’impatto del nuovo Accordo Stato-Regioni. La nostra esperienza nel campo della compliance, unita a una profonda conoscenza della normativa in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, ci permette di offrire alle aziende un supporto completo e personalizzato.
Ecco cosa possiamo fare per te:
- Audit formativo: verifichiamo la conformità della formazione già erogata nella tua azienda, individuando eventuali lacune rispetto al nuovo quadro normativo.
- Progettazione corsi su misura: sviluppiamo corsi personalizzati per tutte le figure della sicurezza e per tutte le attrezzature di lavoro sottoposte a obbligo formativo.
- Gestione completa della formazione: essendo Ente Accreditato dalla Regione Piemonte, siamo qualificati ad erogare tutte le tipologie di corsi oggetto del nuovo Accordo Stato-Regioni, nel rispetto di tutti i requisiti previsti sia in termini di modalità formative, sia di gestione della documentazione.
- Team docenti e formatori qualificati: tutti i nostri docenti/formatori sono qualificati secondo i requisiti del D.L 6 marzo 2013.
- Verifica di efficacia: progettiamo e realizziamo le attività di follow-up richieste (questionari, checklist, analisi infortunistica) per la verifica dell’effettivo impatto della formazione.
- Supporto continuo: ti aggiorniamo su tutte le novità legislative, ti aiutiamo a pianificare gli aggiornamenti periodici e garantiamo la tua compliance anche nei prossimi anni.
In un momento di transizione normativa così profondo, scegliere un partner esperto è la chiave per trasformare un obbligo in un vantaggio competitivo. Noi possiamo aiutarti a fare proprio questo: anticipare il cambiamento, restare al sicuro e far crescere la cultura della sicurezza nella tua organizzazione.
Contattaci per una prima consulenza gratuita o per pianificare il tuo piano formativo in linea con il nuovo Accordo Stato-Regioni.
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